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sabato 5 marzo 2016

Gli X-Men sono un gruppo di supereroi mutanti che danno il titolo a varie serie a fumetti pubblicate dall'editore statunitense Marvel Comics.
Il primo albo della prima collana dedicata ai mutanti dal titolo The X-Men[1] (vol. 1)[2], che dal n. 114 (ottobre 1978) assunse il titolo diUncanny X-Men, uscì nel settembre 1963 prodotto dalla collaborazione fra Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), team creativo che aveva già dato vita ad Hulk ed ai Fantastici Quattro. Protagonisti della storia erano cinque adolescenti portatori di una particolare mutazione, ogene-X, risultato di un'alterazione del DNA che li dotava di straordinarie facoltà, come ad esempio leggere nel pensiero o volare.
Il primo gruppo di X-Men venne riunito dal professor Charles Xavier, anche conosciuto come Professor X scienziato e filantropo nonché grande telepate, per essere addestrato nell'uso responsabile dei propri poteri presso la sua tenuta al 1407 di Graymalkin Lane, Salem Center, città della Contea di Westchester nello Stato di New York.
Il team era composto da:
  • Ciclope, alias Scott "Slim" Summers. Capace d'emettere devastanti raggi ottici, Scott riuscì a controllare il proprio potere grazie ad un visore al quarzo rubino. Noto per il suo proverbiale sangue freddo e per la sua incredibile capacità tattica, venne scelto come leader del gruppo.
  • Bestia, alias Henry "Hank" McCoy. Dotato di straordinaria agilità e forza fisica nonché di mani e piedi più grandi del normale, Hank nel corso degli anni cambiò fisionomia diventando prima simile ad una scimmia a causa di un composto radioattivo volontariamente ingerito, per poi acquisire una fisionomia felina grazie alle manipolazioni indotte in lui dalla mutante Sage per salvargli la vita.
  • Angelo, alias Warren Worthington III. Dotato di vere ali piumate, Warren era il classico playboy a cui la fortuna ha sempre sorriso fino a quando non cadde nelle grinfie del malvagio Apocalisse che ne fece il proprio cavaliere, Guerra, e lo dotò di ali metalliche.
  • Marvel Girl, alias Jean Grey. Unico membro femminile del team, Jean fu dapprima ritenuta solamente una potente telecineta ma le sue doti telepatiche sopraggiunsero successivamente e contribuirono a farne uno dei più importanti personaggi della serie, grazie anche alla fusione con l'entità cosmico-divina Fenice.
  • Uomo Ghiaccio, alias Robert "Bobby" Drake. Capace di trasformare la propria fisiologia in ghiaccio e di manipolare l'umidità dell'aria in modo da congelarla, Bobby era il membro più giovane e spensierato del gruppo.
In un secondo momento si aggiunsero:
  • Havok, alias Alex Summers. In grado di manipolare e rilasciare energia solare, Alex oltre ad essere legato sentimentalmente a Lorna è il fratello minore di Ciclope. Entrato in squadra con la sua amata, ha subito mostrato segni d'insofferenza verso l'autorità fraterna, sfociata parecchie volte in vere e proprie liti.
  • Polaris, alias Lorna Dane. Dotata di poteri magnetici come Magneto di cui è figlia, Lorna entrò dapprima in contatto con gli X-Men durante il proprio salvataggio da un criminale per poi entrare nel gruppo a fianco del fidanzato Alex. Durante il corso degli anni ha mostrato più volte segni d'instabilità mentale, scomparsi dopo la sua trasformazione in Cavaliere di Apocalisse.
  • Mimo, alias Calvin Rankin. Capace di imitare ben cinque poteri contemporaneamente, Calvin si presentò agli X-Men inizialmente come nemico per poi far brevemente parte del gruppo.
Lee e Kirby lavorarono sulla serie da loro creata per tre anni introducendo personaggi come Magneto, ScarletQuicksilver e Toad, appartenenti alla prima Confraternita dei mutanti. I due lasciarono la serie nel 1966, sostituiti da Roy Thomas e Werner Roth che restarono solamente per pochi anni. Vari artisti, tra cui Jim Steranko e Barry Windsor-Smith si alternarono ai disegni senza che ci fosse uno scrittore regolare, fin quando nel 1969 tornò ai testi Roy Thomas per i disegni di Neal Adams. Con l'arrivo di un nuovo e regolare team creativo le vendite aumentarono, ma troppo tardi: la Marvel aveva già deciso di chiudere la serie. La produzione di nuove storie terminò con il n. 66 nel 1969 e la testata cominciò la ristampa delle vecchie storie, mentre i personaggi, soprattutto Uomo Ghiaccio, Bestia e Xavier, comparivano in altre serie.